SENZA LAVORO E CURE VERSO LO “STERILITY DAY!” 2

Le ultime pillole anticoncezionali che si trovavano in fascia A – e quindi a carico del Servizio Sanitario nazionale – sono state riclassificate in fascia C e quindi a carico del cittadino. Voglio ricordare che la pillola oltre ad essere un mezzo di libertà per noi donne, libere di scegliere se avere un figlio o no e senza essere additate da un ridicolo “Fertility Day”, è un mezzo di cura! Sì perché grazie ad alcune pillole si può controllare l’acne e soprattutto controllare una malattia a cui si presta poca attenzione… l’ENDOMETRIOSI, mettendo a rischio proprio la nostra fertilità! Di questo passo, probabilmente, anche l’aborto potrà essere messo a pagamento, così da essere costrette a mettere al mondo figli senza presente e senza futuro, così come i propri genitori; e donne abbandonate al proprio destino perché non hanno i mezzi per curarsi e che invece vogliono avere un figlio. Cara Lorenzin, invece di far vergognare noi donne di far parte della nostra specie e di ricoprire un ruolo senza competenze, insegna il greco ai tuoi figli!

 

 

Anna Battista

 

 

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